Recensione: "Firebird – La caccia" di Claudia Gray

Ciao  a tutti amici lettori eccomi qui con la seconda recensione della giornata dedicata a “Firebird – La caccia” di Claudia Gray.
Ho sentito parlare davvero molto bene di questo libro, cosi ho deciso di buttarmi anch’io su questa lettura e… 
Ho provato amore e odio, ammetto d’aver abbandonato la lettura e d’averla ripresa dopo qualche mese.
Infatti all’inizio non mi piaceva per niente, trovavo il libro troppo noioso e confusionario troppa tecnologia e troppi termini scientifici che avevano solo l’effetto di rendere il tutto, almeno per me, complicato e noioso.
Per fortuna, circa alla metà, il libro si è ripreso alla grande.
Esattamente nel momento in cui Marguerite arriva nella Russia zarista, si il Firebirds ha il “potere” di condurre chiunque lo indossi in un Mondo parallelo. Puoi essere trasportato in una Londra futuristica, nella Russia zarista, che è senza dubbio la mia parte preferita con i suoi intrighi amorosi, i suoi palazzi, la neve e i suoi vestiti. Un’ambientazione fantastica, volevo che i nostri protagonisti rimanessero li per sempre.
Ma purtroppo la storia deve continuare e cosi i nostri protagonisti sono dovuti ripartire per un’altra dimensione.
Ma Marguerite non sarà sola in questi viaggi, al suo fianco vedremo Theo e il fuggiasco, se così si può definire, Paul.
Un libro pieno di colpi di scena, soprattutto il finale!!!! Non me lo sarei mai aspettato, fantastico.
Per questo non vedo l’ora di leggere il seguito “Firebird – La difesa”.
Come ho gia detto all’inizio, peccato per la prima metà altrimenti sarebbe stato un libro promosso a pieni voti.
Trama:
Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all’avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.

Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un’altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l’aiuta nell’impresa, riesce a ingaggiare una caccia all’uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino… Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.
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