2° tappa del blog tour dedicato al libro “25 grammi di felicità” Massimo Vacchetta com Antonella Tomaselli

15007635_1355647611115153_456776357_o.jpgCiao a tutti lettori e lettrici, eccomi con la 2° tappa del blog tour dedicato al libro “25 grammi di felicità” edito da Sperling e Kupfer e da pochi giorni già disponibile in tutte le librerie. Oggi vi parlo di ricci famosi sul web e delle loro carinissime foto. Il più famoso, su Instagram con 380.000 followers , è senza dubbio Biddy il riccio viaggiatore infatti in molte foto è ritratto con dei bellissimi paesaggi: Bellissime cascate, montagne piene di neve e tanti altri fantastici luoghi da sogno. Un musino bellissimo che regala a chi lo guarda gioia e serentità. Un riccio viaggiatore che potrebbe fare invidia a molti suoi simili e non.

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Secondo ricco famoso sul web, e mio preferito, è Huff il ricco vampiro, un piccolo riccio africano con una grandissima particolarità che lo rende unico e famoso, i suoi dentini a zanna, ecco perchè il soprannome. Famoso anche lui su Instagram con più di 12mila followers. Impossibile non innamorarsi di questi piccolini.

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Non è bellissimo? Io lo trovo dolcissimo e super tenero, voglio un riccio anch’io!

Il terzo posto è occupato da un altro carinissimo piccolo, un riccio Giapponese, il riccio Maraturo. Anche lui approdato sui vari social network dove ha subito spopolato con un’infinita di followers, ma la sua particolarità sono i travestimenti che il suo padrone idealizza per lui. Passa da un vestito alla Charlie Chaplin ad un vestito giacca e cravatta e molti altri uno più bello dell’altro, che rende il piccolo unico e inimitabile.

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Impossibile rimanere impassibili davanti a queste carinissime foto e al suo simpaticissimo soggetto.

Con questa tappa ho voluto farvi conoscere i ricci più famosi del web, quelli che mi hanno colpito di più e invitarvi, se siete curiosi, a seguire tutte altre tappe del tour e a leggere il libro tratto da una storia vera, dedicato proprio all’incontro con un piccolo riccio e alla sue piccole avventure di ogni giorno.

Trama: «Te ne potresti occupare tu per questi due giorni?» Inizia più o meno così l’amicizia tra Massimo, veterinario specializzato nei bovini, e un riccetto orfano. Il cucciolo ha pochi giorni, è tutto rosa, e ha sul dorso una corona di aculei bianchi e morbidi, un po’ scomposti. Pesa solo 25 grammi e pigola piano: ha fame, o freddo, o forse si117978882006hig_4_227x349_exact sente solo. Un pianto tanto disperato che scalfisce la corazza di abitudini e apatia che Massimo si è costruito. È così che Ninna – sì, perché il riccetto spettinato si rivela una femmina –
stravolge la sua vita con la forza della sua personalità. È curiosa e appena «annusa» novità si affaccia dal suo rifugio; è giocherellona, e si diverte a rovesciare con il naso la ciotola dell’acqua; è affettuosa e lo lecca pazza di gioia dopo una lunga assenza. Però è anche un animale selvatico e reclama la sua libertà: la gabbia le va sempre più stretta e la sua felicità è fuori nei boschi… In questo libro, Massimo Vacchetta racconta lo straordinario incontro che lo ha aiutato a uscire da un periodo buio e gli ha dato un nuovo scopo: creare un centro di recupero per i ricci, una specie minacciata dalla nostra disattenzione, e aiutare gli esemplari in difficoltà. Come Trilly l’impenitente dongiovanni, o la fragile Lisa che ha conquistato tutti con il suo sguardo, o Zoe che ha saputo resistere a ogni colpo. Animaletti feriti, maltrattati, indifesi, ma in grado di trasmettere una grande voglia di vivere.

 

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