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*** Ultima tappa del Blog Tour “Il bosco di Mila” ***


Ed eccoci giunti alla fine del blog tour dedicato al libro “Il bosco di Mila” di Irma Cantoni.

Sul mio blog, per voi, oggi metterò a disposizione un per piccolo estratto e una mini mini, proprio poche righe, di cosa ne penso del libro. Non voglio dilungarmi molto perché è un libro che va scoperto e assaporato.

All’inizio, ammetto, che ho fatto molta ma molta fatica ad entrare completamente nella storia e ad ingranare bene con la scrittura del’autrice. Ma basta prenderci la mano e poi fila via liscio come l’olio fino alla fine. La storia è molto carina e ben strutturata, non sono molto amante del genere però ogni tanto è bello cambiare. I personaggi mi sono piaciuti, quasi tutti, anche se alcuni li ho trovati un po’ noiosi e pesanti. Se siete amanti del genere posso assicurarvi che sarà la vostra lettura esitiva e che non vi pentirete assolutamente della scelta! Ma ora andiamo a leggere insieme la piccola anteprima 😉

“Un piumino rosso, berretto di lana a righe bianche e rosse, una sciarpa bianca lunga a trecce spesse, scarpe da montagna marroni. E uno zaino nero, piccolo» elencò lucida la madre. Non era più in panico. Un grumo di misteriosa resistenza sembrava averla incapsulata, impedendole di gridare. «Sa che cosa c’è nello zaino?». «Una bottiglietta d’acqua, un pacchetto di biscotti e un quaderno. Ne sono certa, perché l’abbiamo preparato insieme questa mattina». Non sembra una fuga volontaria, pensò Vittoria. «Nei giorni scorsi ha notato delle auto sconosciute, o persone mai viste prima, nei pressi della casa o della scuola?». «Non mi pare. Al momento direi di no». «La bambina sa di non dover mai andare con delle persone verso luoghi che potrebbero isolarla dagli altri?». «Ma certo» e sbatté le lunghe ciglia cariche di rimmel. «La bambina è in grado di indicare il suo indirizzo di casa e il numero di telefono?».«Commissario, Mila frequenta la prima media solo perché io e mio marito abbiamo “deciso di farla socializzare con i ragazzini della sua età, ma il suo quoziente intellettivo è superiore al mio e a quello di mio marito messi insieme. Per darle un’idea, è in grado di fare calcoli matematici che io non saprei nemmeno immaginare».”

Estratto di: Cantoni, Irma. “Il bosco di Mila.” Libromania, 2017. iBooks. 
Che ve ne pare? 🙂 Se siete curiosi di scoprire altro vi invito a dare un’occhiata anche alle altre tappe.

*** Nuova tappa Blog Tour “Un cattivo ragazzo come te” ***


Ehilà lettori e lettrici! Siete pronti a scoprire la mia playlist dedicata al libro “Un cattivo ragazzo come te”? E a leggere una piccola anteprima? 🙂

Di seguito troverete tutte le canzoni che mi sono venute in mente leggendo questo carinissimo libro. 

1) Sfera Ebbssta – BRNBQ (senza aver letto il libro la prima canzone che mi è venuta in mente leggendo solo il titolo) 

2) One Direction – Perfect

3) Stella Stellina (dedicata ad un dolcissimo piccolino)

4)  Demi Lovato – Heart By Heart

5) Marco Mengoni – Guerriero

6) One Direction – Story of my life 

7) Fiorella Mannoia – Come si cambia 

8) One Direction – No control

9) Avril Lavigne – Let Me Go

10) Il Volo – Grande Amore

Che ve ne pare vi piacciono? 🙂

E ora andiamo insieme a scoprire la piccola anteprima e… leggete fino in fondo! Potrebbe esserci una piccola sorpresa.

“Sono stato convocato da Mr Non-sono-qui. Quando entro nell’antro grigio che è il suo studio, lo vedo di spalle: è seduto alla scrivania. «Ehm, pa’?» Alza una mano e continua a scrivere su un bloc notes a righe azzurre. Procedura operativa standard. Mi guardo intorno: il caminetto, la moquette, le librerie, la finestra; cerco un posto comodo dove sedermi. Non ce ne sono.”“Alla mamma piacciono gli oggetti “graziosi”: orsacchiotti vestiti da Babbo Natale e cuscini con proverbi ricamati che compra su QVC. Sono sparsi per tutta la casa. Tranne qui, in questa stanza che sembra uscita da un romanzo di John Grisham, dove ogni cosa è rivestita in pelle e dalle tapparelle filtra solo una luce soffusa. Fuori c’è l’afa di agosto, ma qui non ha il permesso di entrare. Guardo la nuca di papà, sprofondo sul divano che ha il colore e la consistenza del granito, mi stropiccio gli occhi, mi appoggio sui gomiti.”

Estratto di: Fitzpatrick, Huntley. “Un cattivo ragazzo come te.” De Agostini Libri. iBooks. 

Ed ecco la sorpresa!

In palio una copia del libro mi raccomando cliccate Qui e buona fortuna!!!!

Novità in casa Fanucci

The Red Knight. Il cavaliere rosso di Miles Cameron

Cameron_Il_cavaliere_rosso

dal 13 luglio in eBook, €4.99
dal 27 luglio in libreria, €25

Bellissima novità in arrivo per tutti gli amanti dal fantasy! Da non perdere!

“Ben scritto, intelligente, con un’ottima struttura. Un romanzo complesso e appagante.”

SFFWorld

“Red Knight. Il Cavaliere Rosso è il primo tassello di una serie che si preannuncia indimenticabile. Sarete conquistati da questa storia intricata e da un mondo magistralmente delineato.”

Fantasy Book Critic

Si sa che ventotto fiorini al mese sono un grosso prezzo da pagare per assoldare un uomo che ti difenda dalle creature selvagge. La stessa cifra, però, non è lontanamente sufficiente se la creatura da cui bisogna proteggersi è una feroce viverna, un mostro alato le cui fauci sono il terrore di ogni cavaliere. Lottare contro questi esseri non è una sfida adatta a tutti. Servono un lungo allenamento, l’età giusta e una buona dose di fortuna. Il Cavaliere Rosso possiede tutti questi requisiti: è giovane e desideroso di trarre fama e profitto da eroiche avventure. Per questo, quando lui e la sua compagnia vengono assoldati dalla Madre badessa per difendere un monastero minacciato da una spietata creatura alata, non si lascia sfuggire l’occasione. Il monastero è un luogo ricco e la missione non sembra, tutto sommato, inaffrontabile. Ben presto, però, il Cavaliere Rosso si renderà conto di aver condotto i suoi uomini in un’avventura non meno pericolosa e sanguinaria di una guerra…

Un debutto sorprendente, l’inizio folgorante di un grande ciclo fantasy.

 

 

*** Novità in arrivo in casa Leggereditore ***

Ciao lettori siete pronti a scoprire due magnifiche uscite in casa Leggereditore? Vi lascio sotto la trama e la copertina perché secondo me sono letture che meritano molto, non vedo l’ora di leggerli entrambi e di parlarvene 🙂

The winner’s curse. La maledizione

ebook 13 luglio – €4,99 

cartaceo 27 luglio – €14,90

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni… Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e a comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…

La seduzione dell’ombra 

ebook 13 luglio – €4,99 

cartaceo 27 luglio – €16,00

 Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli e di annullare la vulnerabile e inattesa promessa contenuta in quel bacio. Anche se Mirceo riesce ad accettare Caspion come suo compagno predestinato, il sensuale vampiro deve ancora riuscire a convincere il demone che il loro legame sia per sempre. E ogni unione reale dei Daci deve ricevere la benedizione di re Lothaire, un killer imprevedibile e selvaggio… Un nuovo e imperdibile romanzo dalla regina del paranormal romance. Una storia d’amore nata nell’ombra di una passione travolgente.

*** “Il karma dell’amore inaspettato” il karma in libri e film ***

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Ebbene si purtroppo siamo giunti all’ultima tappa del Blog Tour dedicato al libro “Il karma dell’amore inaspettato”. E oggi sul mio blog scopriremo il karma nei libri e film.

Partiamo con i libri:

  • “L’orribile karma della formica” di David Safier
  • “Le Leggi del Karma” di Goswami Kriyananda
  • “Il karma non è acqua” di Madeleine H
  • “L’orribile karma colpisce ancora” Ancoradavid Safier
  • “Un karma pesante” Daria Bignardi 

Film:

  • Questione di Karma
  • Bad Karma
  • The Good Karma Hospital

Per quanto riguarda il karma per ora è tutto, ma se siete curiosi di scoprire anche le altre tappe  vi lascio il calendario con i blog partecipanti e anche la trama del libro “Il karma dell’amore inaspettato”.

Trama: Londra, giorni nostri. Juliet ha diciassette anni ed è costretta a trasferirsi nella casa del nuovo compagno della madre, dove vive con il figlio, Alexander, un ragazzo bellissimo e dallo sguardo tormentato. Già dal primo incontro la relazione tra Juliet e il-karma-dellamore-inaspettato_9115_Alexander è più complicata del previsto: lui è scontroso, arrogante e offensivo. Nei giorni seguenti le cose peggiorano addirittura, dato che frequentano la sua stessa scuola e Alex non si fa sfuggire occasione per prenderla in giro per i suoi risultati scolastici. Juliet ci rimane male, non capisce il motivo di tanto astio e si sfoga con le amiche, ma non dice niente al fidanzato. I brutti voti in fisica e la paura di una punizione spingono Juliet a cercare di persuadere il professore in modo poco ortodosso, Alex la vede e minaccia di spifferare tutto alla madre. Juliet è furibonda, ma la resa dei conti con quel secchione dagli occhi di ghiaccio è ormai vicina… anzi è già cominciata, ed è una guerra fino all’ultimo respiro…

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” Ultima tappa Blog Tour “La battaglia dei due regni” focus on: Arthur Wellesley”

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Benvenuti all’ultima tappa dedicata ad una nuova uscita Newton Compton Editori, “La battaglia dei due regni” di Simon Scarrow. Come sempre leggete fino in fondo perchè udite udite ci sarà una piccola sorpresa librosa.

Oggi scopriremo insieme uno dei due protagonisti Arthur Wellesly. Vi lascerò la vera storia di questo personaggio e una parte del libro che mi ha colpito particolarmente.

“Arthur prese violino e archetto e, accostatosi al leggio, assunse la posizione corretta sotto lo sguardo soddisfatto del padre. Garret si mise seduto per essere alla stessa altezza del figlio e preparò il proprio strumento. Fece un respiro profondo, i loro sguardi si incrociarono e Garret cominciò: «Uno… due… tre…», e annuì.
Mentre suonava, la mente di Arthur si liberò di tutti i pensieri, concentrandosi sulle dita, che si muovevano rapide e precise sul manico dello strumento. Le dita dell’altra mano controllavano l’archetto in movimenti calcolati alla perfezione sulle quattro corde. Aveva suonato quel brano così tante volte che lo conosceva a memoria. Chiuse gli occhi e la melodia gli riempì la testa. E non solo la testa. Anche il cuore, che si gonfiò con le note che si diffondevano nell’aria, così che il suono divenne un sentimento, uno stato d’animo che lo pervase di gioia.
Il brano finì e l’archetto smise di muoversi. Arthur aprì gli occhi e trovò suo padre che lo guardava sorpreso e ammirato.”

Passi di: Simon Scarrow. “La battaglia dei due regni”. iBooks.

Sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington Dublino, 1º maggio 1769 – Walmer, 14 settembre 1852), è stato un generale e politico britannico di origine irlandese. Dopo aver Arthur_Wellesley_-_Lawrence_1814-15iniziato la carriera militare combattendo in India, comandò le forze anglo-portoghesi durante la guerra d’indipendenza spagnola, espellendo, dopo una serie estenuante di campagne dal 1809 al 1813, l’esercito francese dalla Spagna e raggiungendo la Francia meridionale. Vittorioso e salutato come un eroe in patria, prese parte, come rappresentante del suo paese al Congresso di Vienna. Dopo il ritorno di Napoleone Bonaparte dall’isola d’Elba, assunse il comando delle forze anglo-alleate schierate in Belgio e vinse, insieme all’esercito prussiano del feldmaresciallo Gebhard Leberecht von Blücher, la battaglia di Waterloo che determinò la sconfitta definitiva dell’imperatore francese. Wellington fu anche per due volte primo ministro del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Generale avveduto, metodico e riflessivo, alieno da slanci offensivi ma prudente e sagace nella manovra, il duca di Wellington adottò abili tattiche di battaglia sfruttando le capacità difensive delle sue truppe, e nella penisola iberica ottenne una serie di brillanti vittorie contro i luogotenenti di Napoleone, nonostante le grandi difficoltà organizzative e la limitatezza dei suoi mezzi.[2] Nella campagna del 1815 in Belgio fu sorpreso dalla rapidità delle manovre iniziali di Napoleone e dovette combattere una drammatica battaglia difensiva a Waterloo; la sua solidità di spirito e il coraggio dei suoi soldati gli permisero di resistere fino all’intervento decisivo dell’esercito prussiano.

Il suo nome è associato a un tipo di stivale (il Wellington boot) e a un bombardiere inglese (il Vickers Wellington) della seconda guerra mondiale.

Bene e ora andiamo a scoprire la sorpresa…

Se volete vincere una copia cartacea di questo libro vi basterà seguire queste piccole regole, buona fortuna a tutti =)

REGOLE:
– Essere Lettori Fissi
– Mettere “mi piace” alla pagina FB di Newton Compton Editori
– commentare tutte le tappe
– condividere l’evento

E sopratutto non dimenticatevi di cliccare qui! a Rafflecopter giveaway

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*** “La mia ultima estate” Anne Freytag ***

Nuova recensione, oggi vi parlo di una nuova uscita Leggereditore “La mia ultima estate” di Anne Freytag.

“Dolce e amaro. Straziante e struggente.”

Ero molto incuriosita dalla trama, anche se molti l’hanno paragonato a “Colpa delle stelle” che personalmente non ho apprezzato. 

NZOLa protagonista è Tessa e ha 17 anni, purtroppo la sua giovane vita è arrivata alla fine a causa di un problema cardiaco. Prima di morire vuole godersi gli ultimi momenti e fare quello che in 17 anni non ha mai fatto, sulla sua strada incontrerà Oskar che le regalerà  un’ultima fantastica estate.

Per me è stata una lettura alquanto noiosa e lenta. Non succede assolutamente niente che possa far incuriosire il lettore, l’unica scena in cui può finalmente accadere qualcosa d’interessante e che potrebbe portare a litigate, pianti ecc.. finisce che è tutto un sogno! Ma anche no! Un pò di movimento e colpi di scema ci vogliono se no il lettore, almeno io, si annoia. La protagonista mi è stata antipatica dalla prima all’ultima riga. Ok posso capire che il tuo destino è segnato però non sei la sola a soffrire ci sono anche i tuoi genitori e tua sorella, alcune scenate e discorsi da parte sua proprio non sono riuscita a sopportarli. Perché trattare cosi le uniche persone che ti vogliono bene e che soffrono e che continueranno a soffrire per te? Ecco l’unico personaggio che mi è piaciuto è la sorella, secondo me un libro su di lei e le sue avventure sarebbe fantastico!

Il libro inizia con Tessa che incontra, inconsapevolmente, Oskar in metropolitana e da li in poi per mesi e mesi non riesce più a toglierselo dalla testa, e indovinate? Si proprio lui apparirà così dal nulla durante una cena e sarà subito grande amore! Senza essersi mai visti ne conosciuti decidono di partire per un viaggio, primo e ultimo viaggio di Tessa in Italia. E anche questa cosa mi ha lasciata un pò così, non vi conoscete neanche e organizzate viaggi, storie d’amore ecc…? No grazie queste cose non fanno per me e soprattutto ci credo ben poco. Oskar tutto sommato non mi è dispiaciuto come personaggio, mi sarebbe piaciuto saperne qualcosa di più. L’ho trovato un personaggio dolce, sincero e con una grande sofferenza che poi scoprirete. Credo che sia un pò come un buon samaritano che aiuta Tessa perché si sente in colpa e in qualche modo deve fare pace con se stesso. Ma di cosa si sente in colpa? Beh tranquilli lo scoprirete e vi emozionerà molto, una della poche cose oltre la lettera della sorella di Tessa che mi ha colpito ed emozionata. Ultima cosa, non ho sopportato gli “Okay?” “Okay” in alcune frasi, sembra proprio il libro che ho citato all’inizio.

Però devo dire che il viaggio e la vita da nomadi mi sono piaciuti molto. Ora però vorrei vedere un libro sul dopo dedicato a Oskar e vederlo come protagonista.

Comunque si sa i gusti sono gusti io personalmente non  l’ho ne amato ne tanto meno apprezzato più di tanto, ma se vi piacciono i libri sull’onda di “Colpa delle stelle” questo libro fa senz’altro al caso vostro.

Trama: Tessa, diciassette anni, ha atteso a lungo il ragazzo perfetto, il momento perfetto, il bacio perfetto. Pensava di avere ancora molto tempo davanti a sé, prima di scoprire che a causa di un difetto cardiaco le restano poche settimane di vita. Stordita, arrabbiata, disperata, aspetta di morire chiusa nella sua stanza. È un’attesa amara, la sua, perché sa di non aver vissuto a pieno. Pensa a sé stessa come a una “ragazza soprammobile”, che morirà “vergine e senza patente”. Fino a quando non incontra Oskar e tutto sembra di nuovo possibile. Nonostante Tessa cerchi di allontanarlo, convinta che una relazione sarebbe insensata ed egoistica, lui non le lascia scampo. Oskar sa vedere dietro le apparenze, non ha paura e vuole rimanerle accanto. Pur di sorprenderla, di vedere i suoi occhi brillare per l’emozione, organizza un piano per farle vivere un’ultima estate perfetta. Un viaggio in Italia a bordo della sua Volvo sgangherata per ammirare i tesori di Firenze, sedersi sulla scalinata di Piazza di Spagna, mangiare una pizza a Napoli. Un’ultima estate in cui il tempo non ha importanza e ciò che conta sono solo i sentimenti.